Emoziona davvero, senza ombra di retorica, un compleanno così importante.
Non è un’emozione di quelle che ti agitano, danno ansia o sbarellano… è qualcosa di più profondo.
Un po’ come quando tuo figlio compie quattordici anni, o metti la parola fine ad un’opera che ti è costata fatica e impegno, o torni a casa e riempi la vasca d’acqua bollente dove sciogliere ogni preoccupazione.
Insomma… la sensazione di aver concluso qualcosa di buono e che ne valeva la pena, che di per sé può diventare finestra su un futuro tutto da inventare, ma che intanto è anche arrivo, tappa, consuntivo.
Il futuro può basarsi sulla scintilla di un’intuizione appena concepita, oppure può essere un piano nuovo di un grattacielo già solido e svettante.
Il nostro grattacelo ha venti piani, solide fondamenta dovute alla sua storia e l’entusiasmo per continuare ad allungarsi nel cielo, dove però i venti sono forti, più che al piano terreno, le caratteristiche strutturali devono sostenere importanti sollecitazioni e serve quindi ancora più forza perché tanta bellezza non rischi di crollare su se stessa.
La nostra ideale festa sarà la festa di tutti coloro che si riconoscono nello Stage, umanamente, istituzionalmente, didatticamente e professionalmente.
L’opera stessa che i bambini vivranno ed interpreteranno sul palco de La Cittadella del Carnevale per il ventesimo anno dello Stage contribuisce ad onorare un’altra importante ricorrenza nel trentesimo anno dalla morte di Gianni Rodari.
Tutto questo alimenta in noi un senso di appartenenza e di orgoglio che scalda il cuore, dà energia e confidiamo di condividere il nostro entusiasmo con le piccole anime che sono l’essenza vitale a cui tutto viene dedicato… da vent’anni
Marco Papeschi
Lo Stage per Giovani Musicisti e Attori
festeggia i suoi 20 anni con Rodari:
Gelsomino nel paese dei bugiardi
4 settembre 2010
Viareggio
Teatro della Cittadella del Carnevale
ore 21,00
Venti anni… ma non li dimostra… lo Stage per Giovani Musicisti e Attori giunge quest’anno a questo importante traguardo e per festeggiarlo degnamente ha deciso di rendere onore a un grande scrittore per l’infanzia di cui quest’anno ricorrono i 30 anni dalla scomparsa: Gianni Rodari.
L’opera che i ragazzi dello Stage di Viareggio (25 agosto – 4 settembre) metteranno in scena sarà infatti un riadattamento in forma di teatro musicale di una delle sue più importanti opere: Gelsomino nel paese dei bugiardi, operazione inedita e di grande responsabilità realizzata da Giovanni Esposito e Marco Papeschi, con musiche di Stefano Nanni. Opera per bambini, scritta per loro da un grande scrittore e interpretata da circa 80 giovani artisti che nelle vesti di attori, cantanti, ballerini e musicisti calcheranno la sera del 4 settembre il palco della Cittadella del Carnevale di Viareggio: niente forse avrebbe reso più felice Gianni Rodari, amante della musica (era lui stesso un musicista e suonava il violino) e del teatro.
Opera estremamente divertente, ma anche educativa, che ha come protagonista un ragazzo, Gelsomino, dalla voce potentissima, che al contrario di quanto si può credere, non rappresenta per lui un vantaggio, almeno all’inizio: nel suo paese è considerato, infatti, o uno stregone o un santo. È costretto, quindi, a fuggire e nel suo girovagare si ritrova in un paese dove imperversa la bugia, o meglio, tutto è chiamato al contrario: se si chiede in un negozio del pane si riceve dell’inchiostro e viceversa… Anche i gatti abbaiano anziché miagolare… Tutto a causa di un pirata, Giacomone, che si era impossessato del paese divenendone Re e aveva imposto per legge che nessuno dicesse la verità per fare in modo che se qualcuno dichiarasse che lui era un impostore, non fosse un offesa, ma un complimento. In questa confusione generale, mal tollerata dagli abitanti del paese, Gelsomino, proprio grazie alla sua voce, riesce, con l’aiuto di un gruppo di amici, tra cui un gatto a tre zampe (Zoppino) e un pittore (Bananito), che rende vero quello che dipinge, a ripristinare la verità, quale valore essenziale per vivere una comunità degna di questo nome.
