Stage per giovani musicisti e attori 2011
XXI Edizione Stage per Giovani Musicisti e Attori
24 agosto – 3 settembre 2011
Puccini Minimo – 3 settembre 2011 – Auditorium Enrico Caruso – Gran Teatro all’aperto Giacomo Puccini – Torre del Lago (LU)
Puccini ci insegna che il mondo va affrontato senza imbarazzo e timore, certi del proprio valore, forti delle proprie idee, disponibili ad un confronto schietto e spietato nei confronti di qualsiasi compromesso indegno.
Attraverso la leggerezza del palcoscenico possiamo, quest’anno, aggrapparci alla personalità di un personaggio che tanto ha dato al teatro e alla tradizione culturale del nostro paese, per sentirci anche noi confortati dal suo esempio.
L’eleganza di un tempo può ancora connotare le nostre azioni e può ancora essere insegnata ai giovani, attraverso la musica, le parole di una canzone, il testo di una storia nella quale possiamo riconoscere umanità, carattere, forza.
Puccini ci ha aiutato a credere che non si china il capo di fronte alla meschinità e alla mediocrità, che è meglio la solitudine della cattiva compagnia, che gli amici veri non guardano all’opportunismo, ma al sentimento e non tradiscono mai.
Puccini è stato un uomo autentico, che ha determinato meraviglie e disagi, simpatie e antipatie, ha creato e distrutto per poi ricreare, ma non ha mai tradito la coerenza del suo essere uomo e artista.
Se riusciremo a comunicare ai bambini un simile insegnamento, attraverso i dieci giorni che vivremo con loro, nel linguaggio magico dell’opera, in compagnia di un angelo custode speciale che ci darà suggerimenti preziosi, magari scherzando e giocando con noi, allora lo Stage dimostrerà per l’ennesima volta il suo valore e la sua eclettica natura.
Un particolare ringraziamento personale a Giovanni Valleroni e alla Fondazione Festival Pucciniano.
Marco Papeschi
Direttore didattico-artistico Associazione Liberenote
Volantino opera Stage 2009
L’opera del 2009, “B.C. L’evoluzione mai avvenuta”, è nata da un’idea di Marco Papeschi, autore anche delle canzoni. Il libretto si deve a Giovanni Esposito, che ne sarà anche il regista. Le musiche sono di Stefano Nanni, la coreografia di Caterina Degasperi, le scenografie di Martin Minelli e i costumi di Maria Luisa Calò e di Sandra Torrini.
“B.C.” che sta per “Before Christ”, strizza un occhio alle celebrazioni darwiniane e mette in scena un villaggio di uomini primitivi, tanto primitivi e selvaggi da avere ancora grossi problemi di comunicazioni: non sanno, infatti, pronunciare le consonanti. Dio decide di provvedere mettendoli fantasticamente in contatto con momenti della storia dell’umanità particolarmente importanti per la conquista della cultura. Conoscono la grande musica con Mozart, l’eloquenza con Dante e la mente illuminata di Galileo, ma – aihmè – anche momenti deplorevoli della nostra evoluzione come il tifo selvaggio di una partita di calcio e la violenza gratuita alle donne. Ci si chiede alla fine: la tanto celebrata evoluzione dell’uomo è avvenuta davvero? Il progresso tecnologico ha reso felice l’uomo?
In occasione dello spettacolo si svolgerà una raccolta di fondi che sarà devoluta alla Croce Verde a sostegno delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio.

