Stage per Giovani Musicisti e Attori (21° edizione)
Marina di Massa – Torre del Lago (LU), 24 agosto – 3 settembre 2011.
Stage di undici giorni per musicisti, coristi e attori dai 7 ai 14 anni.
Puccini Minimo
Opera di teatro musicale ispirata all’omonimo libro di Aldo Valleroni e interpretata dai ragazzi dello Stage per Giovani Musicisti e Attori.
Libretto e liriche di Marco Papeschi
Musiche di Stefano Nanni
Costumi di Maria Luisa Calò e Tamara Falcone
A Giacomo Puccini è dedicata la XXI edizione dello Stage per Giovani Musicisti e Attori (www.stagegiovani.it) ed è per questo che l’opera finale preparata dai circa quaranta ragazzi che frequentano lo Stage è stata inserita nel cartellone del Festival Pucciniano in una nuova sezione dedicata ai giovani. Per undici giorni di intenso lavoro (dal 24 agosto al 3 settembre) i giovanissimi musicisti e attori dello stage (dai 7 ai 14 anni) sono stati impegnati nella preparazione di un’opera inedita di teatro musicale di cui loro stessi sono interamente i protagonisti come attori, ballerini, cantanti e musicisti. Coordinati e seguiti dallo staff di Liberenote, i ragazzi dello Stage portano a termine un piccolo grande miracolo che è quello di riuscire a mettere in scena, come dei giovani professionisti, un’opera di cui, prima dell’inizio dello Stage, non sapevano niente.
Ogni anno un nuovo spettacolo è scritto appositamente per i ragazzi dello Stage e creato su misura per le loro individuali capacità. Quest’anno il protagonista è Giacomo Puccini ed in particolare quel Puccini Minimo tratteggiato dal giornalista Aldo Valleroni nel libro: un Puccini lontano dai riflettori, amante degli scherzi e della buona compagnia, un personaggio colto nella sua dimensione quotidiana e intima, di cui si apprendono aneddoti e divertenti episodi biografici. Tutto ha inizio da un diario ritrovato e che darà modo di esplorare anche nell’infanzia di Giacomo e nel suo rapporto col padre, Michele. E’ attraverso questa figura che l’opera tocca anche tematiche inerenti il nostro Risorgimento, l’Unità di Italia e il ruolo fondamentale avuto dalla Toscana negli anni della formazione del nascente stato. Un omaggio alle celebrazioni per 150 anni di Italia unita. Le vicende storiche, di cui fantasticamente si immagina sia stato protagonista il padre di Puccini, si intrecciano a quelle della vita di Giacomo: le beghe di tutti i giorni, la passione per le auto e per le donne, la sua nota avarizia e le stravaganti manie che lo contraddistinguevano. Una libera interpretazione del personaggio Puccini e solo nel sottofondo gli echi della sua carriera di artista e i successi delle sue opere.
